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Originariamente inviata da Ceru
Non voglio contraddirti Rex ma sul fatto che a 50m un 22lr sia già fiacco tanto da non assicurare un abbattimento pulito ho qualche perplessità.
Ti assicuro che a 70-80 metri una volpe di grosse dimensioni la abbatti in modo pulito se presa bene. La si può prendere male anche con un calibro diverso e mandarla a morire dopo lunghe sofferenze.
Il 22lr è un calibro spesso sottovalutato ma è un calibro di tutto rispetto, il più longevo in assoluto, il più diffuso e mooolto pericoloso anche a distante ragguardevoli. Basta provare a tirare in tavole di legno e spessori diversi a distanze diverse, si rimane basiti dalla capacità di penetrazione e deformazione.
Dimenticavo, in commercio anche in Italia ci sono munizioni in 22lr fatte apposta per i nocivi di grosse dimensioni quale la volpe e devo dirti che sono micidiali, hanno una precisione, costanza e un effetto assicurato sul selvatico grazie alla conformazione e caratteristiche della palla.
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Non lo escludo Ceru, io personalmente posseggo una carabina Marlin cal .22 con la quale mi diverto al poligono. Lo ritengo comunque un calibro non proprio idoneo per la caccia. Al di là della capacità di uccidere in modo pulito il selvatico, dobbiamo tenere conto che è pur sempre un calibro che ben si adatta al bracconaggio, vuoi perchè fa poco rumore ecc.
Sul fatto che poi anche con un calibro maggiore si può ferire l'animale mandandolo a morire altrove, non ci sono dubbi. L'eventualità c'è ovviamente sempre. A volte mi capita di vedere colleghi che azzardano tiri assurdi sulla volpe dicendo, beh tanto è una volpe. Io cerco di piazzare il tiro possibilmente nella maniera più ideale, cercando il medesimo appoggio che cercherei per il capriolo o qualsiasi altro selvatico. Non trovandolo, preferisco lasciar perdere.
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Originariamente inviata da paolo
domanda arex61 come questo richiamo che usi
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Per quanto riguarda il richiamo che mi sono fatto, è molto semplice e non costa nulla, ma sopratutto funziona.
Avevo in casa una piccola bomboniera in vetro con un grosso tappo di sughero (vedi foto). Un giorno giocando con il tappo che si era intriso di acqua, ho scoperto che strofinandolo sul vetro, faceva un rumore stridulo, molto somigliante allo squittio di un topo.
Allora ho cominciato a pensare ad usarlo come richiamo per la volpe. Il problema era di avere il tappo umido sempre a portata di mano. Un paio di volte l'ho bagnato di saliva, ma quando è freddo e sei intirizzito questa operazione a volte diventa difficile (e poi è più la saliva che andava sulle dita che quella che finiva sul tappo

). Allora ho riempito la bomboniera di ovatta e ci ho versato dell'acqua. L'ovatta assorbe tutta l'acqua e si mantiene umida per diversi giorni. In questo modo all'occorrenza, il tappo che fa contatto con l'ovatta, è sempre umido e pronto all'uso.
Provare per credere...