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balistica

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..:: Balistica ::..

Generale


La balistica e' la scienza che studia il movimento e i fenomeni del proiettile.

Si divide in balistica interna-balistica, esterna-balistica e terminale.


  • La balistica interna studia in modo analitico e praticamente i fenomeni fisici e chimici all' interno dell' arma durante il funzionamento o lo sparo.


  • La balistica esterna studia tutti i fenomeni connessi al moto del proiettile dalla sua uscita dall' arma al suo impatto.


  • La balistica terminale studia in modo analitico e praticamente tutti i fenomeni diretti e indiretti del proiettile durante e dopo il suo impatto con il bersagl



Dettaglio


La balistica è la scienza che studia tutti quei fenomeni che intercorrono da quando tiri il grilletto a quando ammiri la "fumata" del piattello rotto o del capo di selvaggina.
Woodcock°° ha fatto la giusta distinzione della balistica e cioè interna, esterna e terminale.
La balistica interna inizia come dicevo prima con il tirare il grilletto, il conseguente abbattimento del cane il quale intercettando il percussore, percuote la capsula dell'inneso da noi tutti conosciuta con i vari numeri ( 615, 616,suv, 6.25 ecc.)andando ad innescare un particolare tipo di esplosivo,(stifnato di piombo, fulminato di mercurio ecc) che esplode con l'urto provocando una detonazione.
L'accensione dell'innesco, inneschera (scusate il gioco di parole)la carica di lancio vera e propria della cartuccia.
A questo punto la reazione chimica(deflagrazione) che ne deriverà, provocherà un brusco innalzamento di pressione all'interno della canna che spingerà il proiettile fuori dalla stessa.
Tutte queste fasi attentamente studiate ed analizzate dal punto di vista chimico e fisico compongono la balistica interna.
La balistica esterna ovviamente studia tutte quelle componenti che determinano il comportamento del proiettile durante il volo.
Se è vero che le poche decine di metri di portata del tiro a pallini non si prestano ad una attenta analisi di questa fase, provate ad immagginare un proiettile per arma rigata(carabina) ad esempio un 30.06 per la caccia al cinghiale in grado di abbattere quest'ultimo anche a 400 metri ed oltre in taluni condizioni, in questo caso sara di vitale importanza conoscere la balistica esterna di questo calibro in quanto la differenza del punto di impatto della palla a 20 metri e a 400 portebbe essere anche di un metro, conoscere la curva di traettoria della palla farà la differenza tra un bel tiro ed una cocente PADELLA.
Gli argomenti di balistica si prestano a tante discussioni, ogni cacciatore o tiratore è affezzionato alle proprie teorie alcune giuste altre frutto di leggende, io posso solo dirvi che la balistica è una scienza esatta.


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